Sentieri panoramici
 


I 17 migliori itinerari panoramici
del Trentino Alto Adige
Panorami mozzafiato, a perdita d'occhio ...

Se ami le escursioni e splendidi panorami, il Trentino Alto Adige è il posto che fa per te! E la buona notizia è che non dovrai sempre necessariamente cimentarti in percorsi impegnativi per ammirare viste spettacolari sulle montagne altoatesine. In molti casi, gli impianti di risalita ti aiuteranno a superare il dislivello. Spesso, poi, non occorre salire così in alto per godersi un panorama spettacolare. Alto Adige occidentale e orientale, la zona di Merano ed i dintorni di Bolzano: abbiamo scelto per te una selezione di itinerari, alcuni brevi, e altri più lunghi e in parte anche molto adatti come sentieri panoramici per seniores ...
Alcuni dei sentieri panoramici per il trekking in Trentino Alto Adige non solo offrono panorami mozzafiato, ma anche la possibilità di vivere la regione da una prospettiva completamente nuova, offrendo un'esperienza escursionistica varia e sempre nuova da scoprire.
Dai uno sguardo alle nostre 17 proposte riguardante gli escursioni, i sentieri trekking e le passeggiate panoramici nel Trentino Alto Adige, e forse ti innamorerai già da subito di questo o quel panorama!

  1. Alta Via Panoramica Belpiano – Malga S. Valentino in Val Venosta Una piacevole escursione con lieve dislivello, ideale per le famiglie. Uno splendido panorama accompagna tutto il percorso, con vista non solo sul Massiccio dell'Ortles, sul Lago di Resia e sul Lago della Muta, ma anche in direzione della Vallelunga e della Palla Bianca. Il punto di partenza di questa passeggiata è la stazione a monte di Belpiano, situata all'estremità settentrionale del Lago di Resia. Si sale quindi leggermente per un breve tratto, per poi seguire il segnavia 14, che conduce oltre il limite del bosco fino alla Malga San Valentino, sopra la località omonima. Da qui si scende a valle con la funivia, e chi ha lasciato la propria auto a Resia potrà rientrare alla località in autobus.

    Tempo: circa 2 ore 30 min
    Dislivello: circa 225 m
    Lunghezza: circa 6 km
    adatto per seniores
    Alta Via Panoramica Belpiano – Malga S. Valentino in Val Venosta

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  2. Watles – la montagna panoramica Anche questa escursione panoramica inizia con un tratto percorso in funivia. Si sale da Prämajur, sopra Burgusio, fino alla stazione a monte, per poi imboccare un piacevole e ampio sentiero escursionistico, seguendo il segnavia “Watles”. Il percorso attraversa l'alpeggio e splendidi prati (sentiero n. 3), per raggiungere poi la cresta sommitale del Watles (2.555 m). Da quassù, la vista sul Re Ortles, sulla vallata e sul Lago della Muta è davvero splendida. E a proposito: le famiglie con bambini dovrebbero pianificare una sosta alla stazione a monte, dove i più piccoli troveranno un Lago dei Giochi e un grande parco tutto per loro.

    Tempo: circa 2 ore 30 min
    Dislivello: circa 400 m
    Lunghezza: circa 4,5 km
    adatto per seniores
    Watles – la montagna panoramica

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  3. Escursione allo Sbarramento di Pian dei Morti Questa escursione in Val Venosta ci porta allo Sbarramento di Pian dei Morti, dove durante la Seconda Guerra Mondiale è stato costruito un intero impianto difensivo. Qui è possibile non solo ammirare la barriera anticarro, ma anche esplorare i singoli bunker. Il punto di partenza è Resia, da cui imboccare il sentiero n. 2 sotto il campo sportivo che conduce verso Pian dei Morti/Plamort. All’inizio dell’escursione, sulla sinistra si passa davanti alla Sorgente dell'Adige, che dopo oltre 400 km sfocia nel Mare Adriatico. Dopo circa un'ora e mezza di cammino, si raggiunge l'altopiano e si possono visitare i primi bunker e i due sbarramenti anticarro ben conservati, lunghi rispettivamente 60 e 100 metri. Ci vogliono circa 20 minuti per attraversare la torbiera alta e raggiungere l’altro versante, da cui si gode di una fantastica vista sul Lago di Resia e sul Lago della Muta con tutte le montagne circostanti. Per ritornare a Resia, basta imboccare la strada sterrata e il sentiero n. 1A.

    Tempo: circa 3 ore 30 min
    Dislivello: circa 500 m
    Lunghezza: circa 9,7 km
    adatto per seniores

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  4. Giro della Croda delle Cornacchia in Val Senales In cima a un'imponente vetta di 3000 m, per ammirare spettacolari panorami d'alta quota. Un'escursione... di gran classe! A Maso Corto, in Val Senales, si prende la funivia Ghiacciai della Val Senales e si sale comodamente fino alla stazione a monte, situata a 3.212 m. Nell'estate del 2020 quassù è stata allestita, a soli 10 minuti dalla stazione, la nuova piattaforma panoramica Iceman Ötzi Peak, una costruzione in acciaio con accesso sicuro tramite un'apposita scalinata dotata di corrimano. La vista è spettacolare e spazia fino al ghiacciaio di Giogo Alto e al grande nevaio del Similaun, dove nel 1991 è stato rinvenuto Ötzi, la più antica mummia di ghiaccio del mondo. Per rientrare si può naturalmente prendere la funivia, anche se in realtà, quando possibile, sarebbe meglio preferire una passeggiata. Un sentiero un po' impegnativo, ma comunque molto bello e attrezzato per essere percorso in tutta sicurezza, parte dalla vetta e conduce quasi in assenza di dislivello oltre il Giogo del Finale. Lungo una discesa relativamente ripida si raggiunge poi il Lago di Finale, circondato da tanti “tremila”, e infine Maso Corto.

    Tempo: circa 5 ore
    Dislivello in discesa: circa 1.400 m
    Lunghezza: circa 10 km
    Giro della Croda delle Cornacchia in Val Senales

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  5. Rifugio Hochmut – Malga Leiter / Alta Via di Merano Parlando di sentieri panoramici del Trentino Alto Adige non possiamo certo tralasciare l'Alta Via di Merano – di sicuro una delle escursioni più belli della regione. Lunga 100 km, non deve essere necessariamente percorsa tutta con una sola escursione, ma è anche possibile esplorarne singoli tratti, sempre splendidi, come ad esempio l'itinerario che dal Rifugio Hochmut conduce alla Malga Leiter. Partendo da Tirolo, si prende la funivia Hochmut – dalla stazione a monte potete ammirare uno splendido panorama su tutto il bacino di Merano. Poi si prosegue per il sentiero nr 24 che in circa 1 h 15 minuti porta fino alla Malga Leiter. Dopo un'accogliente sosta avete due opzioni per il ritorno: o prendete la nostalgica cestovia che porta fino a Velloi e da li la seggiovia (ad uso singolo) per Lagundo (poi eventualmente in autobus fino a Tirolo se hai l'auto in loco) – oppure tornate per lo stesso itinerario dell'andata in senso opposto. A voi la scelta! Le indicazioni che seguono si riferiscono alla seconda variante.

    Tempo: circa 2 ore 30 min
    Dislivello: circa 150 m
    Lunghezza: circa 4 km
    Alta Via di Merano

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  6. Percorso circolare Schwemmalm Dalla stazione a monte della Malga Schwemm, a Ultimo, partono numerosi sentieri escursionistici, tutti bellissimi. Il sentiero circolare Schwemmalm (Malga Schwemm), uno dei più popolari, ti accompagnerà alla scoperta degli alpeggi e delle baite tradizionali dell'area e può essere percorso persino con i passeggini. In pochi minuti, dalla stazione a monte si raggiunge la Malga Außerschwemm, da dove il sentiero prosegue con un piacevole saliscendi. Il percorso, attrezzato con sdrai e tavoli in legno e fontane di acqua potabile, continua fino a raggiungere nuovamente il punto di partenza, la stazione a monte presso la Malga Innerschwemm. Il sentiero si snoda oltre il limitare del bosco e offre splendidi scorci sul mondo d'alta quota della Val d'Ultimo. Proprio una bellissima passeggiata soprattutto per famiglie.

    Tempo: circa 1 ora 15 min
    Dislivello: circa 150 m
    Lunghezza: circa 4 km
    adatto per seniores
    Percorso circolare Schwemmalm

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  7. Escursione ai Laghi di Sopranes I Laghi di Sopranes, al centro del Gruppo di Tessa, sono il più grande gruppo di laghi alpini dell'Alto Adige. Sebbene l'escursione sia impegnativa e richieda una buona forma fisica, assenza di vertigini e passo sicuro, ne vale decisamente la pena. Il punto di partenza dell'escursione è Velloi, sopra Lagundo. Da lì si prende la nostalgica cestovia che porta alla Malga Leiter (1.550 m). Già durante questo tragitto si può godere di un magnifico panorama sulla conca di Merano. Una volta arrivati alla Malga Leiter, il sentiero n. 24 conduce al rifugio Hochganghaus, attraversando il ponte sospeso sul fossato del Rio Tovo di Tel, lungo più di 50 metri. Dall'Hochganghaus si segue il sentiero n. 7, che conduce al Passo del Valico (2.441 m) attraverso una ripida salita. I punti esposti sono assicurati con la corda. La vista dal passo sul Lago Lungo, il più grande dei dieci laghi, è fantastica. Il sentiero prosegue poi un po' più tranquillamente lungo la cresta, superando il Lago Lungo sulla sinistra. Se lo si desidera, si può proseguire lungo il sentiero n. 7 fino ai Laghi di Latte (15 minuti), altrimenti si continua sul sentiero n. 22 fino al Lago Verde e infine alla malga Oberkaser, che si trova accanto al Lago di Casera e al Lago di Vizze. Il sentiero n. 25B prosegue quindi fino alla Forcella Taufenscharte e poi, in ripida discesa, fino all'Alta Via di Merano. Da qui si svolta a sinistra fino alla Malga Leiter e si raggiunge la stazione a monte della cestovia per Velloi.

    Tempo: circa 6 ore
    Dislivello: circa 1.210 m
    Lunghezza: circa 14 km
    Escursione ai Laghi di Sopranes

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  8. Agli Omini di Pietra in Val Sarentino Chi è già stato sull'altopiano di vetta del Monte Dossobello includerà senz'altro questa meta nel programma della sua prossima vacanza in Alto Adige. L'escursione, che parte dalla baita sciistica di Sarentino, non presenta nessuna difficoltà e, attraversando la Malga dei Prati, sale fino al Giogo dei Prati, per poi proseguire lungo il sentiero n. 23, fino all'altopiano sommitale del Dossobello. La vista mozzafiato non è l'unico highlight dell'escursione: qui infatti potrai ammirare oltre 100 omini di pietra, “gli Stoanernen Mandln”. Secondo la tradizione, qui un tempo si svolgevano i ritrovi e le danze delle streghe. Le incisioni rupestri rinvenute nell'area dimostrano che il sito veniva utilizzato già dai Celti.

    Tempo: circa 3 ore
    Dislivello: circa 400 m
    Lunghezza: circa 7 km
    adatto per seniores
    Omini di Pietra in Val Sarentino

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  9. Escursione al Giogo di Meltina In primavera, quando i crochi sono in fiore, in estate quando i prati splendono di un verde brillante, in autunno quando i boschi mostrano i loro colori più belli, o in inverno durante una ciaspolata: l'escursione al Giogo di Meltina è sempre una meravigliosa escursione panoramica con vista sullo Sciliar. Il punto di partenza è il parcheggio Schermoos (a pagamento), situato tra Meltina e San Genesio. Seguire la strada per un breve tratto e poi svoltare a sinistra sul sentiero forestale (E5) in direzione della Malga Meltina. Lì, alla lignea Croce del tempo a 1.685 metri sul livello del mare, si può godere di una splendida vista panoramica a 360 gradi sulle più belle cime dolomitiche. Proseguendo, poco dopo si raggiunge il Giogo di Meltina (1.733 m) e poi un bivio, al quale imboccare il sentiero n. 15 conduce alla Malga Sattler. Per tornare al parcheggio Scheermoos, seguire i segnavia 17, 17A e n. 5.

    Tempo: circa 3 ore
    Dislivello: circa 415 m
    Lunghezza: circa 8 km
    adatto per seniores
    Escursione al Giogo di Meltina

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  10. Il sentiero di Mararè sul Catinaccio Un'escursione panoramica lungo le pendici delle pareti rocciose del Catinaccio. I panorami lungo il percorso sono sempre splendidi, inclusa la vista sulla parete occidentale della Roda di Vaèl. Punto di partenza e di arrivo del tour è la stazione a monte della seggiovia Paolina, lungo la strada del Passo di Costalunga. Da qui si sale per un breve tratto fino al monumento a Christomannos, per poi proseguire senza difficoltà lungo l'Alta Via e raggiungere il Rifugio Roda di Vaèl, situato a un'altezza di 2.283 m. Vicino al rifugio si trova il Ciampaz, che con il suo meraviglioso panorama vale indubbiamente una breve deviazione. In alternativa, dal rifugio si può rientrare al monumento a Christomannos, per poi imboccare sulla destra il sentiero Majarè, che si snoda alle pendici della parete occidentale della Roda di Vaèl. Si prosegue per il Rifugio Paolina, e da qui verso il Rifugio Fronza alle Coronelle, da dove, nelle belle giornate, è possibile ammirare una splendida vista sul Gruppo dell'Ortles. Si rientra tornando nuovamente al Rifugio Paolina, da dove si prende la seggiovia che conduce alla stazione a valle.

    Tempo: circa 3 ore 30 min
    Dislivello: circa 335 m
    Lunghezza: circa 10 km
    Il sentiero di Mararè sul Catinaccio

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  11. Alla Punta Monte Balzo La Valle dell'Adige, Bolzano, il Catinaccio, il Latemar, le Dolomiti di Brenta, il Gruppo di Tessa e dell'Ortles, le Alpi Sarentine... sono solo alcuni dei punti panoramici che si possono ammirare durante un'escursione alla Punta Monte Balzo. Una vetta dell'Alto Adige che rappresenta uno dei punti panoramici più incantevoli. Il punto di partenza di questa escursione un po' impegnativa - alcuni tratti sono piuttosto ripidi e quindi è necessaria una buona forma fisica e un passo sicuro per questo tour panoramico - è il parcheggio di Lavina Bianca vicino a Tires. Da lì, seguendo le indicazioni per il Rifugio Monte Cavone-Tschafon (sentiero 6 e 4A), si raggiunge in breve tempo la Malga Wuhnleger a 1.400 metri. Seguendo sempre il sentiero 4A, poi 4, dopo circa 1 ora e mezza si raggiunge il Rifugio Monte Cavone-Tschafon. Già qui il sentiero offre panorami magici. 100 metri di dislivello ci separano da qui fino alla Punta Monte Balzo, una passeggiata di circa 30 minuti attraverso il sentiero n. 9. Il panorama di cui si gode da qui è semplicemente mozzafiato. È consigliato programmare la sosta al Rifugio Monte Cavone per il ritorno, che avviene sullo stesso sentiero della salita fino alla Malga Wuhnleger. Una volta raggiunta quest'ultima, conviene seguire le indicazioni per Tires (n. 4, svoltare a destra dopo la panchina). Il sentiero è in leggera salita e si incontra subito un'area recintata, il Laghetto Wuhnleger. Un luogo meraviglioso per le foto in cui si riflette il Catinaccio, come si può vedere dalla foto qui riportata. Dopo una breve passeggiata intorno al laghetto, si ritorna alla panchina e poi al parcheggio attraverso il percorso dell'andata.

    Tempo: circa 3 ore 30 min – 4 ore
    Dislivello: circa 640 m
    Lunghezza: circa 11 km
    Alla Punta Monte Balzo

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  12. L'Alta Via di Bressanone Da Sant'Andrea si sale con la cabinovia fino alla stazione a monte della Plose, la montagna locale di Bressanone. Lungo il sentiero n. 30 si raggiunge la Malga Ochsen, situata a 2.085 m di altitudine, sulla cresta settentrionale della Plose. Da qui si segue il segnavia n. 6 in direzione sud, che conduce, lungo un tratto un po' ripido, alla Croce di San Leonardo. Si prosegue quindi sulla cresta, raggiungendo il Monte Telegrafo, la vetta della Plose (2.486 m). La vista è spettacolare e spazia a nord fino alle Alpi dello Zillertal e i Monti di Fundres e a sud alle Dolomiti.

    Tempo: circa 4 ore 30 min
    Dislivello: circa 550 m
    Lunghezza: circa 11 km
    Alta Via di Bressanone

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  13. Al Giogo d'Aste Malgrado l'altitudine modesta (2.194 m) il Giogo d'Asta è una splendida montagna panoramica, raggiungibile dalle Malghe di Rodengo e Luson. Partendo dal parcheggio Zumis, sopra Nauders, si procede lungo un percorso che attraversa boschi e prati e conduce alla Malga Roner e al Rifugio Starkenfeld. Si continua quindi sulla sinistra seguendo il segnavia 67, che in pendenza moderata porta alla croce di vetta del Giogo d'Asta. Il sentiero che attraversa la Malga di Luson offre fantastici scorci panoramici sul Gruppo delle Odle. La vista dalla vetta, poi, che nelle belle giornate spazia fino all'Ortles, è davvero di una bellezza impareggiabile.
    In alternativa è possibile raggiungere il Giogo d'Asta dalla Val Pusteria, in circa due ore e mezza, partendo da Elle, vicino Casteldarne.

    Tempo: circa 6 ore
    Dislivello: circa 460 m
    Lunghezza: circa 16 km
    Giogo d'Aste

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  14. Col Raiser – Rifugio Firenze Selva di Val Gardena è il punto di partenza di questo tour panoramico. Dal parcheggio della cabinovia Col Raiser si seguono le indicazioni del sentiero che conduce al Rifugio Juac. Da qui si procede lungo la strada forestale fino al Rifugio Firenze, situato a 2.037 m di altitudine. Il percorso si snoda con le imponenti cime del Gruppo delle Odle sempre in vista, mentre alle spalle svetta il Sassolungo. Il rientro avviene lungo lo stesso percorso dell'andata, oppure, per chi vuole risparmiare tempo ed energie, la stazione a monte Col Raiser si trova a soli 30 minuti dal Rifugio Firenze.

    Tempo: circa 3 ore
    Dislivello: circa 460 m
    Lunghezza: circa 7 km
    Col Raiser

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  15. Escursione circolare al Sass Putia L'escursione circolare al Sass de Putia (2.675 m) inizia al Passo delle Erbe. Si procede inizialmente lungo un sentiero ghiaioso fino alla Malga Munt de Fornella, per poi continuare sulla destra lungo la strada, che diventa presto un sentiero, attraversando le pendici del versante occidentale del Sass de Putia. Si raggiunge così la Forcella de Putia (2.357 m), il punto più alto dell'escursione. Da qui si scende attraversando il versante meridionale dei prati dell'alpeggio, per poi raggiungere il Passo Goma e rientrare, scendendo in lieve pendenza, al punto di partenza. Il tour offre lungo tutto il percorso panorami spettacolari.

    Tempo: circa 5 ore 30 min
    Dislivello: circa 500 m
    Lunghezza: circa 13 km
    Escursione circolare al Sass Putia

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  16. Giro delle Tre Cime Le Tre Cime sono il simbolo delle Dolomiti e l'escursione circolare che parte dal Rifugio Auronzo, vicino Misurina, è particolarmente amata dagli escursionisti. Dal Rifugio Auronzo si procede in senso orario verso il Rifugio della Malga Lunga, per poi continuare, con un piacevole saliscendi, fino al Rifugio Tre Cime. Si continua verso sud in direzione della Forcella Lavaredo, e poi del Rifugio Lavaredo, per rientrare infine agevolmente al punto di partenza. La vista sulle Tre Cime è sempre fantastica, così come il panorama che si apre sulle montagne circostanti.

    Tempo: circa 3 ore 30 min
    Dislivello: circa 415 m
    Lunghezza: circa 9 km
    adatto per seniores
    Giro delle Tre Cime

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  17. Al Picco di Vallandro La vista delle Dolomiti che si può ammirare dal Monte Specie è spettacolare. Punto di partenza dell'escursione è Prato Piazza, lo splendido altopiano della Val di Braies. Da qui si procede agevolmente fino al Rifugio Vallandro, per poi superare senza difficoltà i circa 300 metri di dislivello che conducono alla croce di vetta del Monte Specie, a quota 2.307 m. Il panorama spettacolare può essere ammirato non solo dalla vetta, ma anche durante tutta l'escursione, che offre in ogni suo tratto vedute magnifiche sulle vette imponenti delle Dolomiti.

    Tempo: circa 3 ore
    Dislivello: circa 300 m
    Lunghezza: circa 9 km
    Picco di Vallandro

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Ruth
Scritto da Ruth Taschler A Ruth i temi "viaggi, vacanze e Alto Adige" non piacciono soltanto nel suo lavoro come Text Artist. Anche nella vita privata usa il suo tempo il più possibile per conoscere nuovi luoghi in Trentino Alto Adige e per scoprirli insieme al suo figlio. Soprattutto però le piace la regione intorno a Merano. È cresciuta lì e le piace particolarmente il clima, il paesaggio mediterraneo, il profumo delle mele, delle montagne e della città.