Musei
 


7 musei che (forse) ancora non conosci
Custodi del passato,
guardiani del futuro

Sono luoghi di scambio e di connessione. Un ponte tra le generazioni. Beni culturali, testimoni dello scorrere del tempo e preziosi custodi della storia. Sono mondi da vivere e luoghi dove l’apprendimento diventa un divertimento grazie ai giochi interattivi che coinvolgono tutti i sensi. Sono finestre sull’intrigante varietà del mondo. Quando si parla di musei in Alto Adige, non si può fare a meno di citare alcuni nomi di spicco come ad esempio Ötzi, il noto “Uomo venuto dal ghiaccio”. Ma oggi vorremmo soffermarci su centri culturali meno conosciuti. Vogliamo esplorare quei musei che potresti non aver ancora sentito nominare.

PS: vuoi una piccola dritta per un evento? Ogni autunno si svolge la Lunga Notte dei Musei, in cui puoi accedere (gratis!) a diversi musei dell’Alto Adige. Immergiti in un mondo di scoperte notturne e lasciati incantare da esperienze straordinarie.

PS: da non confondere con il film “Una notte al museo”. 😉 Ma chissà cosa si può fare.

"Un museo è un luogo,
dove si dimentica il tempo
e si cattura l’eternità."
Orhan Pamuk

Straordinarie macchine del tempo:
Dove la storia prende vita

  1. L’antenata della moderna tastiera del computer
    Il Museo della Macchina da scrivere di Parcines
    Ti ricordi ancora la macchina da scrivere? Ottimo! In questo caso probabilmente sei... Una persona piuttosto “matura”. 😉 Scherzi a parte! A Parcines, vicino a Merano, potrai fare un viaggio nel tempo o più precisamente, avrai l’occasione di immergerti in 120 anni di storia dello sviluppo degli iconici strumenti di scrittura. La mostra comprende ben 1400 macchine da scrivere risalenti a varie epoche. Tra questi ci sono tesori molto speciali, come la macchina per cifrare e decifrare messaggi: Enigma, risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il museo è dedicato all’inventore della prima macchina da scrivere meccanica, Peter Mitterhofer di Parcines, che purtroppo morì prima di poter vedere il suo successo. Ma questa è un’altra storia...

    Per maggiori informazioni e orari di apertura: www.schreibmaschinenmuseum.com

    al Museo della Macchina

  2. Rituali termali medievali e reperti della Monarchia Asburgica
    Il Museo K&K di Bagni Egart a Tel presso Parcines
    Bagni Egart, a Tel, è il più antico centro termale del Tirolo e quando diciamo antico, intendiamo dire che già all’epoca dei Romani la sorgente veniva utilizzata per bere e fare il bagno. Inoltre erano anche una meta molto amata dall’imperatrice Sissi e dall’arciduca Ferdinando. Nel 1956 è stata costruita una locanda storica all’interno del centro termale che ospita una ricca collezione di curiosi pezzi dell’epoca asburgica. In numeri: oltre 35.000 reperti esposti, come ad esempio case delle bambole e giocattoli risalenti al XIX secolo. Piccole opere d’arte, opere sacre, sculture in legno, opere sull’erotismo, vasellame, fossili e molto altro ancora. P.S.: Anche all’esterno nel museo all’aperto c’è molto da vedere...

    Per maggiori informazioni e orari di apertura: www.merano-suedtirol.it

  3. Vivi l’Alto Adige da una nuova prospettiva
    Il Museo Mondotreno di Rablà
    Qui il treno non sarà mai in ritardo: forse le Ferrovie tedesche si sono ispirate a questo luogo? 😉 Ma c’è il trucco: gli orologi funzionano diversamente nel Museo Mondotreno. 400 metri di rotaie, 40 treni in movimento, 400 veicoli, 7.000 figure, 20.000 pezzi e tutto questo su un’area di 1.000 m². Com’è possibile? Grazie a una riproduzione in scala di 1:87. Ma oltre ai modellini dei treni si possono ammirare anche le varie attrazioni dell’Alto Adige e l’impressionante scenario paesaggistico che li circonda. Lasciati incantare da incredibili miniature, dettagli impressionanti, luci ed effetti speciali.

    Per maggiori informazioni e orari di apertura: www.eisenbahnwelt.eu

    al Museo Mondotreno di Rablà

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  4. Alziamo il sipario e diamo inizio al film!
    Cinè Museum a Bolzano
    Quando è stata l’ultima volta che sei andato al cinema? Ai tempi di Netflix, Disney+ & Co. questa è una domanda abbastanza lecita, su cui bisogna riflettere un attimo prima di rispondere. Ma niente paura, qui potrete rinfrescarvi la memoria. Il Museo del Cinema di Bolzano non è un museo qualsiasi. Almeno questo è quanto ci promette il gestore del museo, l’appassionato di cinema Natalino Bernato. Nella zona industriale Sud di Bolzano, ha creato un piccolo paradiso che fa battere i cuori degli appassionati di cinema: immergiti nel mondo della tecnologia cinematografica e televisiva, scopri tutte le varie attrezzature per la proiezione e il montaggio dei film. Quello che molti non sanno: è che l’apertura del Cineplexx di Bolzano è merito suo. Dopo aver visitato il museo del cinema, potresti davvero tornare di nuovo al cinema ... Cosa ne dici, ti piacerebbe?

    Per maggiori informazioni e orari di apertura: museumsverband.it

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  5. Il paradiso dei giardini incontra l’arte
    I 7 giardini del Kränzelhof
    L’Alto Adige è forse la regione dei giardinieri? In ogni caso, pare che molte persone qui abbiano il pollice verde. I 7 giardini del Kränzelhof di Cermes sono comunque ben diversi dai noti Giardini di Castel Trauttmansdorff. Su un’area di 20.000 m² di verde, sono presenti numerose piante, ma anche sculture artistiche e installazioni di artisti nazionali e internazionali. Un luogo costruito per apprezzare le persone, l’arte e la natura. Tuttavia, qui non si trovano solo piante e arte, ma anche vino. Perché il Kränzelhof è un paradiso naturale, un’azienda vinicola e un atelier gastronomico il tutto racchiuso in un solo luogo.

    Per maggiori informazioni e orari di apertura: www.kraenzelhof.it

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  6. La Val Venosta dal vivo
    Il Museo di Sluderno
    Chi sono i “Bambini della Svevia”, dove si trova uno dei più importanti insediamenti preistorici della Val Venosta, perché l’approvvigionamento idrico attraverso le rogge è ancora attuale e molti altri interessanti aneddoti della storia della Val Venosta si possono scoprire nel Vuseum di Sluderno. Le mostre sono in parte al chiuso, ma in parte anche all’aperto: come ad esempio il percorso didattico Quairwaal nel biotopo di Sluderno e il parco archeologico “Ganglegg” con i suoi interessanti reperti preistorici. Ci sono inoltre varie mostre speciali che completano l’offerta del museo.

    Per maggiori informazioni e orari di apertura: www.vuseum.it

    al Museo di Sluderno

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  7. Ieri e oggi
    Il Museo uomo nel tempo® a Cortaccia
    12.000 anni di storia – un numero difficile da immaginare. Ciononostante il Museo uomo nel tempo® tenta di rappresentare efficientemente un periodo così lungo: le impressionanti collezioni comprendono circa 20.000 reperti, 6.000 dei quali sono esposti nella mostra e si possono ammirare in tutto il loro antico splendore. L’attenzione è sempre rivolta all’uomo e alla sua storia: dalle primissime tracce, alla fusione del rame, all’epoca del bronzo e dei Romani, agli dei, alle streghe e ai santi, dallo sviluppo della moda fino alla rivoluzione industriale e molte rarità e curiosità: un vero e proprio tesoro culturale della storia evolutiva dell’uomo.

    Per maggiori informazioni e orari di apertura: www.museumzeitreisemensch.it

 

Julia
Scritto da Julia Niederbrunner Julia fa la pendolare tra due “zone climatiche”: la sua patria del cuore, la Val Pusteria, e la sua patria adottiva sulla Strada del Vino. Quando la text artist non gioca con le parole e scrive del posto più bello del mondo, l'Alto Adige, la troverete fuori nella natura a scattare foto. Per lei, la fotocamera è quasi un terzo occhio, infatti, la spegne solo per prendere in mano un libro o un bicchiere di vino. La sua destinazione preferita lontana dall'Alto Adige? L'Irlanda. L'isola verde è la sua patria del cuore numero 3.